Nostra Signora di Luján
Patrona dell'Argentina
La Madonna di Luján è una delle devozioni mariane più amate in Sud America. La sua immagine originale è piccola e semplice – alta circa 38 centimetri, realizzata in terracotta e raffigurante l'Immacolata Concezione – eppure attorno ad essa si è radunata, per secoli, la più grande manifestazione di fede in Argentina. Venerata nella sua grande basilica sulle rive del fiume Luján, la Vergine è oggi la patrona di Argentina, Uruguay e Paraguay, nonché uno dei simboli della cultura argentina.
Fatti chiave
The account of the «miracle of the cart» (the image that refused to continue the journey) and the wondrous events of its early years are pious tradition, handed down by popular devotion, distinct from the facts about the dates, the basilica and the patronages, which are indeed documented. On this page we distinguish them clearly.
Storia e tradizione di Luján
Il miracolo del carro (tradizione)
La tradizione narra che l'origine della devozione risalga al 1628, quando Antonio Farías Saá, un proprietario terriero portoghese stabilitosi a Sumampa, desiderava costruire una cappella nella sua tenuta in onore della Vergine e chiese a un connazionale residente in Brasile di inviargli un'immagine dell'Immacolata Concezione. Per una scelta migliore, l'amico gliene inviò due. Nel maggio del 1630 giunsero al porto di Buenos Aires e, imballate in casse separate, furono caricate su un carro.
Dopo diversi giorni di viaggio, la carovana si fermò nei pressi dell'odierna città di Luján per trascorrere la notte. Il giorno seguente, pronti a ripartire, i buoi non riuscirono a muovere il carro. Dopo vari tentativi, riuscirono a smontare una delle casse e i buoi ripresero la marcia senza difficoltà. Incuriositi, aprendo la cassa trovarono la piccola statua in terracotta dell'Immacolata Concezione. I fedeli interpretarono l'evento come provvidenziale e la affidarono in custodia a Rosendo de Trigueros, il proprietario della casa. La seconda statua continuò il suo viaggio e venne venerata con il titolo di Nostra Signora della Consolazione di Sumampa.
L'eremo e il trasferimento a Luján
Con l'aumentare dei fedeli che accorrevano a venerare l'immagine, Rosendo de Trigueros le costruì un eremo, dove rimase dal 1630 al 1674. Quel luogo, ancora oggi conosciuto come "il luogo del miracolo", conserva una piccola cappella visitabile. L'immagine, affettuosamente chiamata "la Vergine della Tenuta" e "la Piccola Patrona Marrone", fu affidata alle cure di Manuel, uno schiavo della carovana che, vedendone la devozione, fu incaricato di servirla e di guidare le preghiere dei pellegrini.
La tradizione narra che, quando Doña Ana de Matos, una vedova proprietaria di una tenuta sul fiume Luján, ottenne il trasferimento dell'immagine e la collocò nel suo oratorio, la mattina seguente la Vergine non era più sul suo altare: la ritrovarono invece "nel luogo del miracolo". Considerato l'evento prodigioso, il vescovo di Buenos Aires e il governatore del Río de la Plata ne organizzarono infine il trasferimento. Nel 1886 padre Salvaire presentò a Papa Leone XIII la richiesta di incoronare l'immagine; il Pontefice benedisse la corona e le concesse un Ufficio e una Messa propri, e l'incoronazione ebbe luogo nel maggio del 1887.
Luján nella storia argentina
Il primo santuario dedicato alla Madonna di Luján fu inaugurato l'8 dicembre 1763. In esso molti dei padri fondatori dell'indipendenza argentina professarono la loro fede e si raccomandarono a lei, tra cui Manuel Belgrano e José de San Martín. Belgrano si fermò a Luján nel settembre del 1810 e, in segno di ringraziamento, consacrò alla Vergine le due bandiere realiste sottratte al nemico nella battaglia di Salta (1813). San Martín visitò il santuario nel 1816, prima della sua campagna in Perù, e nel 1823, di ritorno dall'impresa di liberazione, dedicò alla Vergine una delle sue spade.
Mecenati di Argentina, Uruguay e Paraguay
Nel 1930 si celebrò il trecentesimo anniversario dell'arrivo dell'immagine. Quell'anno, su richiesta congiunta degli episcopati argentino, uruguaiano e paraguaiano, Papa Pio XI proclamò – con bolla dell'8 settembre 1930 – la Madonna di Luján patrona delle tre Repubbliche. L'8 dicembre dello stesso anno, Pio XI conferì al santuario il titolo di basilica. L'attuale Basilica di Luján è una grande chiesa neogotica del XIX secolo, costruita in pietra scolpita, con due torri alte più di cento metri.
I pellegrinaggi
Devotion to Luján is expressed in a singular way through its pilgrimages. The first workers’ marches to the sanctuary, at the end of the 19th century, were promoted by Father Federico Grote, founder of the Catholic Circles of Workers. Over the years, the Youth Pilgrimage on Foot to Luján —begun in October 1975— became the greatest annual manifestation of faith in Argentina, gathering more than a million people who walk the road to the basilica.
Il messaggio spirituale di Luján
La devozione a Luján ci parla oggi con parole semplici:
📿 Mary chose to remain among her own. The tradition of the cart that would not move forward expresses, in popular language, the desire of a Mother who chooses to stay beside her people.
🙏 Mary accompanies our journeys. Patroness of the roads and goal of so many pilgrimages, she comes out to meet whoever walks toward her.
🌎 Mary unites the peoples of the Plata. Under her mantle Argentina, Uruguay and Paraguay recognize one another as sisters.
✝️ Mary always leads to her Son. She sustains in their faith those who call upon her, so as to bring them to Jesus.
Preghiera alla Madonna di Luján
O Virgin of Luján, our Mother and patroness:
you chose to remain beside your people
to show them your tenderness and your protection.
Look upon our sorrows, our labours and our hopes,
and accompany us on the journey of life.
Teach us to trust and lead us to your Son Jesus.
Amen.
Pray also the Preghiere mariane and prepare her feast by drawing near to Mary as so many pilgrims have done at her sanctuary.
🌹 Un fiore per la Vergine
Offri una semplice preghiera alla Madonna di Luján. Recita un'Ave Maria per l'Argentina e per la gente del Río de la Plata.
Recita l'Ave Maria