Nostra Signora della Carità di El Cobre

Nostra Signora della Carità di El Cobre

Patrona di Cuba

Nostra Signora della Carità di El Cobre, affettuosamente chiamata "Cachita" dai cubani, è una delle devozioni mariane più amate nei Caraibi. L'immagine raffigura la Vergine con il Bambino Gesù tra le braccia ed è venerata nella Basilica Santuario Nazionale di El Cobre, nella provincia di Santiago de Cuba. Patrona ufficiale di Cuba dal 1916, la sua devozione accompagna il popolo cubano sia sull'isola che all'estero.

The old shrine of Charity of El Cobre (Santiago de Cuba)
The old shrine of Charity of El Cobre (Santiago de Cuba). Public domain (Wikimedia Commons).

Fatti chiave

Feast: 8 September
Place: Shrine of El Cobre, Santiago de Cuba
Image: carving of the Virgin with the Child Jesus
Finding (tradition): c. 1612, in the Bay of Nipe
Patroness of Cuba: proclaimed by Benedict XV (1916)
Coronations: Pius XI (1936) and Saint John Paul II (1998)

The finding of the image floating in the Bay of Nipe by «the three Juanes» and the wondrous events attributed to it belong to tradition, recorded in a sworn declaration of 1687 that, by acknowledged account, blends history and legend. We distinguish these from the documented facts about the shrine, the patronages and the coronations.

Storia e tradizione della Carità di El Cobre

La scoperta dei tre Juanes (tradizione)

Secondo la tradizione, intorno al 1612, o all'inizio del 1613, l'immagine apparve nella baia di Nipe, la più grande di Cuba, sulla costa settentrionale della regione orientale. Fu avvistata da tre giovani che lavoravano come schiavi nelle miniere di rame: un ragazzo nero di circa dieci anni, Juan Moreno, e due fratelli indigeni, Juan e Rodrigo de Hoyos. La tradizione devozionale cubana li ricorda come "i tre Juan".

Erano andati in cerca di sale quando, avvicinandosi tra la schiuma dell'acqua, scorsero un'immagine della Vergine con il Bambino Gesù tra le braccia, poggiata su una piccola tavoletta su cui si potevano leggere alcune lettere:

«I am the Virgin of Charity.» Iscrizione sulla tavola, secondo il racconto tradizionale

Si meravigliarono che le vesti dell'immagine non fossero bagnate. Portarono l'immagine nella tenuta di Barajagua, dove fu eretto un altare per essa; l'amministratore delle miniere, il capitano Francisco Sánchez de Moya, ordinò che le fosse costruito un apposito spazio e che fosse sempre tenuta accesa una luce. La tradizione narra che l'immagine scomparisse dal suo altare per poi essere ritrovata con le vesti bagnate, e che tre luci avvistate per tre notti consecutive sulla cima di una collina segnarono il luogo in cui fu eretta la sua cappella definitiva, vicino alle miniere di rame.

Questo resoconto è conservato in una dichiarazione giurata che Juan Moreno stesso, ormai anziano, fece "settantacinque anni dopo l'evento", il 1° aprile 1687, in un documento custodito nell'Archivio Generale delle Indie a Siviglia. Gli studiosi notano che in esso la storia si mescola alla leggenda.

Il santuario di El Cobre

Il Santuario Nazionale Basilica di Nostra Signora della Carità di El Cobre sorge a El Cobre, un comune della provincia di Santiago de Cuba. È uno dei luoghi di culto più venerati dal popolo cubano. L'attuale chiesa, con tre navate, una facciata simmetrica e una cupola centrale, fu inaugurata l'8 settembre 1927; un precedente santuario, risalente al 1906, era crollato a causa delle esplosioni nelle miniere. Il 30 dicembre 1977, con una bolla di Papa Paolo VI, fu proclamata basilica minore. Sotto la nicchia della Vergine si trova la Cappella dei Miracoli, dove i fedeli depongono le loro offerte, ed è consuetudine per i pellegrini portare a casa piccole pietre provenienti dalla miniera, in cui brilla il rame.

Patrona di Cuba

Nel 1915, i veterani della Guerra d'Indipendenza scrissero a Papa Benedetto XV chiedendogli di proclamare Nostra Signora della Carità di El Cobre patrona di Cuba. Il 10 maggio 1916, Benedetto XV accolse la richiesta e la dichiarò Patrona di Cuba. L'immagine fu canonicamente incoronata nel dicembre del 1936, durante il pontificato di Pio XI, dall'allora vescovo di Santiago de Cuba, Monsignor Valentín Zubizarreta.

La devozione a Cachita ha accompagnato il popolo cubano fin dalle guerre d'indipendenza iniziate nel 1868, quando le truppe dell'Esercito di Liberazione si affidarono a lei. Nel 1998, durante la sua visita all'isola, San Giovanni Paolo II incoronò e benedisse l'immagine nella piazza Antonio Maceo di Santiago de Cuba. Benedetto XVI le conferì la Rosa d'Oro nel 2012, in occasione del quarto centenario dell'apparizione, e Papa Francesco, nel 2015, commemorò i cento anni della consacrazione di Cuba alla Vergine.

Il messaggio spirituale della Carità di El Cobre

La devozione a Cachita si esprime oggi con parole semplici:

📿 Mary draws near to the humble. She chose to be found by three mine workers, simple people of the land.
🌊 Mary comes to those who seek her. Her image came over the waters into the hands of those who were setting out for their daily labor.
🇨🇺 Mary accompanies her people. Patroness of Cuba in peace and in the trials of its history, she sustains the hope of the Cuban people.
✝️ Mary always leads to her Son. She holds the Child Jesus in her arms: she never keeps anything for herself, she always leads us to Him.

Preghiera alla Madonna della Carità di El Cobre

Our Lady of Charity of El Cobre, Mother and patroness of Cuba:
you who came to the most lowly to show them your love,
look upon your people and receive our pleas.
Console the afflicted, sustain the hope of those who suffer
and lead us by the hand to your Son Jesus.
Amen.

Pray also the Preghiere mariane and turn to Mary as Cubans have always done at her shrine of El Cobre.

🌹 Un fiore per la Vergine

Offri una semplice preghiera alla Madonna della Carità di El Cobre. Recita un'Ave Maria per Cuba e per il suo popolo.

Recita l'Ave Maria
Sources: «Virgen de la Caridad del Cobre,» Spanish Wikipedia (version consulted in 2026) · data on the shrine of El Cobre, the patronages (proclamation by Benedict XV in 1916) and the coronations recorded in that article · sworn declaration of Juan Moreno (General Archive of the Indies, Seville, 1 April 1687), cited in the same article. The finding by the three Juanes and the wondrous events are presented as tradition, in which history and legend intermingle as the scholars themselves acknowledge, distinguished from the documented facts.
🌹Aneddoto di MarianScoprili